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Un appunto volante sui "Sei Personaggi" di Luigi Pirandello

11 Luglio 2003 Commenti chiusi

I Sei Personaggi di Pirandello, quelli che sono in cerca d?un Autore, all?inizio del dramma, è vero, cercano un autore. Ma dopo, cercano solo di essere rappresentati. E se cercano di essere rappresentati vuol dire che hanno già una storia. E se hanno una storia vuol dire che c?è già stato un autore che l?ha scritta.
Il Pirandello stesso ci dice, nella sua prefazione all?opera, che un giorno la Fantasia gli portò a casa sei Personaggi, ma egli li respinse, poiché non vedeva nel loro destino un ?significato più alto?, in grado di giustificarne la rappresentazione.
Come li respinse? Non certo rifiutandosi di scrivere una storia. Non certo distruggendo il loro passato, passato che, non si sa come, volente o nolente, i Personaggi già avevano. Ma li respinse semplicemente ??non volendo o non potendo materialmente metterli al mondo dell?arte.? (Pirandello, Sei Personaggi in cerca d?autore.)

Nel dramma, i sei Personaggi sostituiscono il loro dilemma iniziale ? la ricerca d?un autore ? con un altro dilemma: la ricerca d?una Compagnia che li rappresenti o, meglio, che rappresenti il loro dramma, le loro storie.
I Personaggi passano così di dramma in dramma, di avventura in avventura: il Dramma del loro passato, il perpetuarsi del loro Dramma che nulla e nessuno può mutare, la ricerca d?un autore, la ricerca della Compagnia che li rappresenti, che li metta in scena. E a lato di tutto ciò vi sono i conflitti tra personaggio e Personaggi, tra Personaggio e Personaggio, il continuo litigare tra loro. Ciascun Personaggio nutre sentimenti di inimicizia nei riguardi degli altri: il Figlio nei riguardi della madre, perché ha abbandonato suo padre; la Figliastra nei riguardi del patrigno, a causa della sua visita da Madama Pace (la tenutari di una casa di tolleranza); il Padre nei riguardi della Figliastra, perché ella lo giudica sulla base di quell?errore; il Figlio nei riguardi della sorellastra, perché è figlia di un estraneo? E, in mezzo a tutti, l?innocente bambino, che il Pirandello, non so perché, fa morire (forse per rendere più drammatico il Dramma?).
Con tutti questi problemi e conflitti e accuse e difese, non capisco perché i Personaggi si ostinino a cercare un Autore. A cosa servirebbe loro? A farsi cambiare il Destino, forse?

Torino, 25 ottobre 1982