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Sarde salate

25 Febbraio 2009


  "Sai qual è il mio cibo preferito?". disse il serial killer.Sarde salate. Quelle che vendono sottosale. Ripulivo quattro o cinque sardine eliminando il sale in eccesso. Le lavavo con aceto. Non con l’acqua. Con aceto. Poi mettevo le sarde in un piatto e le marinavo con olio extravergine d’oliva, e con il succo di mezzo limone, aggiungendo pepe, nero e rosso. Le lasciavo con la lisca, le sarde. Le mangiavo spezzandone un pezzettino per volta. Afferravo per la coda una sarda, la sollevavo al di sopra della mia testa e, aprendo la bocca, mordevo la punta della sarda che penzolava.   

Dunque, l’uomo non è (non si considera) un serial killer. Il suo analista non giudica il suo paziente, non gli da consigli. Durante le sedute interviene sporadicamente e in maniera scarna, ma sarà anche una presenza fondamentale e determinante e sarà amato ed odiato dal suo paziente.

Dei dodici cadaveri, alcuni saranno rinvenuti, altri, invece, non saranno mai ritrovati: rimarranno nello stesso luogo in cui sono stati uccisi, ossia nelle loro abitazioni.  Altri cadaveri ancora, saranno sezionati dall’assassino, e ne disperderà i resti in una discarica a cielo aperto, che Cristiano denomina, quasi in maniera simbolica, "l’ultima dimora".

Per capire il personaggio, tra l’altro amante della musica lirica, del cinema e della letteratura, il lettore è portato per mano in un percorso di vicende che, nello stesso tempo, lo sbalordiranno, lo affascineranno e lo divertiranno. Attraverso i due livelli alternati di narrazione (quella fatta ai lettori e quella fatta all’analista, entrambe in prima persona), si conoscerà la madre del protagonista, donna bigotta, abbandonata dal marito tradito, presunto padre di Cristiano. La madre aveva allacciato una relazione con il parroco della chiesa e procacciava indulgenze plenarie. Il nome "Cristiano" è quindi spiegato. In modo non molto scontato, e con uno stratagemma narrativo originale, sarà svelato che il vero padre di Cristiano è il giovane parroco. Il lettore lo scoprirà "in diretta", in prossimità dell’epilogo, insieme allo stesso Cristiano e allo psicoterapeuta.

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